Federica V

Ciao, mi chiamo Federica Vomiero. Nella vita faccio il Counselor Relazionale e la Scrittrice. Mi occupo di tutto ciò che riguarda le dinamiche legate all’Autostima Femminile, all’universo delle Relazioni di Coppia e alla intensa e profonda dimensione dell’Amore.

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Mi definisco una vagabonda nell’Anima perché da sempre amo viaggiare, ricercare, scoprire, conoscere e capire abbracciando ogni esperienza come una grande opportunità di crescita e di evoluzione.

Sin da adolescente, mi sono sempre posta molte domande sul senso dell’esistenza, sulla relazione tra uomo e donna, sul significato del mio nascere in un corpo femminile con tutte le sue bellezze ma anche difficoltà, sulle motivazioni che spingono le donne come me a vivere periodi di profonda crisi e malessere interiore durante i quali la paura, l’insicurezza, la tristezza e altre emozioni negative hanno il sopravvento.

Ricordo che da bambina odiavo letteralmente gli uomini e avevo difficoltà ad interagire con le donne. Per anni ho creduto alle peggiori cose che mi raccontavo sull’uomo e sulla donna. Senso di prevaricazione, competizione e rabbia  punitiva mi portavano ad avere moltissimi rapporti ma pochissime relazioni vere e profonde.

Per diversi anni ho sperimentato la vita in tutti i suoi aspetti, viaggiando in giro per il mondo, cambiando partner e lavori nella speranza di trovare qualcosa che desse un senso al mio essere in questa vita.

Ero inquieta, ero triste, mi entusiasmavo facilmente e altrettanto facilmente cadevo in depressione senza trovare soluzioni che mi soddisfacessero pienamente e dessero un valore alla mia ricerca: sentivo che mancava un tassello che mi facesse illuminare gli occhi di comprensione compresa e non semplicemente appresa.

Proprio le crisi frequenti, le delusioni, il bisogno di continua ricerca insieme alla voglia di esplorare il mio inconscio e liberarmi da tanto dolore e insoddisfazione mi hanno portato a compiere un viaggio in India dove, oltre a calarmi profondamente nella realtà locale, mi sono ritirata per un periodo di meditazione e introspezione nell’Ashram di una guru indiana che mi ha insegnato il valore di rimanere in silenzio ad ascoltare la voce del mio cuore.

E’ stato proprio lì, infatti, che accadde la comprensione che diede una svolta alla mia vita:

fino ad allora, avevo viaggiato vagabondando all’esterno di me stessa, ponendo la mia felicità nelle mani di diversi partner, ricercando la serenità in differenti lavori, pretendendo la perfezione attraverso la competizione con le altre donne e rincorrendo risposte nei viaggi in terre straniere.

Mi resi conto che non avevo mai viaggiato nell’unico luogo dove si trovavano tutte le risposte, dove c’era la connessione con quello stato di quiete e serenità che anelavo insistentemente: nel mio cuore. Mi resi conto che nello spazio del cuore la competizione con le altre donne spariva facendo posto al senso di sorellanza; in quello spazio amorevole, il bisogno di sentirmi riconosciuta e amata dall’essere maschile lasciava spazio al riconoscimento e all’amore per me stessa; proprio nel cuore, lo scettro della mia felicità non si trovava nel mondo esterno a me ma era sempre stato nelle mie mani.

Ed è stato così che feci l’incontro con la persona che cambiò radicalmente la mia vita e alla quale potevo affidare con fiducia la mia esistenza: ME STESSA.

Concluso il viaggio in India, ho iniziato un nuovo viaggio, più intenso, più vario, più insidioso e allo stesso tempo molto più profondo: il viaggio dentro di me. Mi ero incontrata, avevo stretto le mie stesse mani e mi avevo abbracciata a lungo. Ora però volevo imparare a conoscermi per trasformare questa donna che avevo incontrato nel grande e meraviglioso amore della mia vita.

La prima importante tappa di questo viaggio è stata la Biotransenergetica una disciplina olistica psico-spirituale che concilia la scienza moderna con le antiche tradizioni spirituali e sciamaniche di origine afro-brasiliana. Grazie a questa disciplina, sono entrata in contatto con le parti più oscure e insidiose di me, portando luce e consapevolezza sulla mia parte femminile e sensuale, imparando un nuovo modo di vivermi e di relazionarmi con il mondo femminile.

La seconda grande tappa del viaggio è stato il Tantra, percorso che prevede un profondo lavoro interiore che include il corpo in tutti i suoi aspetti, compresa la sessualità. Attraverso le pratiche tantriche, ho scoperto la via per la connessione con il cuore e l’importanza dell’unione e della relazione tra uomo e donna nella via spirituale e nella crescita personale. Ho imparato la differenza tra bisogno e amore, tra femminilità e seduzione, tra pretesa e accoglienza, tra sessualità istintiva e sessualità evolutiva.

Non essendo mai stanca di viaggiare, ho integrato la mia formazione con corsi di Comunicazione, PNL e Leadership che mi hanno insegnato il valore delle parole, il potere della nostra mente e un diverso modo di comunicare con me stessa e con le persone che incontro. Perché noi comunichiamo sempre, anche quando stiamo in silenzio. E lo facciamo attraverso gesti, reazioni del corpo a volte inconsce, lo facciamo attraverso sguardi e attraverso la scelta di alcune parole anziché altre. Possiamo avere un mondo infinito di meraviglie dentro di noi ma se non sappiamo come comunicarlo agli altri ci perdiamo la meravigliosa opportunità di condivisione; e nella condivisione c’è crescita.

Un giorno, sentii forte il bisogno di condividere con le altre donne ciò che avevo imparato. Decisi quindi di conseguire il diploma di Counselor relazionale, approfondendo e specializzandomi proprio in dinamiche di coppia, sessuologiche e femminili in modo da ufficializzare una professione e imparare tecniche di intervento che mi aiutassero a ad accompagnare altre donne nel loro percorso esistenziale con competenza e serietà, senza improvvisazione o per sentito dire.

Sono fermamente convinta che ogni donna che ritrova se stessa realizzando il suo sogno, o sentendosi appagata in una relazione di coppia oppure semplicemente ritrovando una serenità dimenticata attraverso l’amore per se stessa, possa contribuire a creare un mondo migliore, più amorevole e felice.

La mia formazione continua, ogni giorno, perché sono convinta che o ti formi o ti fermi. Siamo esseri in continuo movimento e nel movimento c’è un continuo cambiamento. Formarsi significa diventare acqua che fluisce con il cambiamento, con gli eventi e con la vita stessa evitando dannose dighe che impediscono alla nostra essenza di manifestarsi in tutta la sua potenza e bellezza.

Federica Vomiero